Cizrespor, il club “curdo” dal cammino in Coppa di Turchia al coprifuoco

Provincia di Sirnak, sud-est della Turchia al confine con Siria e Iraq: qui ha sede un club che non può più disputare il campionato turco di quarta divisione per cause militari.

Il Cizrespor, club curdo fondato nel lontano 1972 situato a Cizre (una città della provincia di Sirnak), sta per abbandonare il tanto agognato calcio professionistico turco conquistato lo scorso anno grazie alla promozione dalla Bolgesel Amator Lig alla 3.Lig.

Il tutto perché un’escalation di tensioni, tra cui numerosi attentati, ha portato il governo Davotoğlu-Erdoğan a condurre operazioni militari di terra atte a sradicare ”ufficialmente” tutti i terroristi separatisti responsabili di attentati, ma di mezzo come sempre ci vanno i civili, colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Parte della stampa estera invece sostiene che il governo stia punendo i curdi e voglia rendere più deboli il partito politico rivale HDP, così come il “partito d’azione” fuorilegge PKK, ma questi temi a noi non competono e la cosa a noi più attinente è che il Cizrespor è ormai vicino al baratro dei campionati amatoriali per motivi non calcistici.

Un grave danno per questa società che ha tentato in tutti i modi di tornare ai fasti dei primi anni 2000, periodo in cui il club militava tra i professionisti del calcio turco dopo i moltissimi anni passati nei tornei amatoriali, quando ancora il Cizrespor non aveva l’attuale denominazione ma si chiamava Cizre Serhat Spor Kulübü.

ANNI RECENTI

Già dal 2012-13 la compagine curda ha iniziato a sognare la 3.Lig turca, investendo su promettenti calciatori stranieri come i nigeriani Chima Odu e Ibrahim Adegbenga Kareem.

L’anonimo undicesimo posto finale nella Amator Lig 2012-13 non è poi stato sufficiente per la riconferma dei due talenti africani, poi lasciati liberi di accasarsi altrove. Peccato che recentemente Ibrahim Kareem abbia perso stranamente proprio la libertà personale e ora sia nelle mani della polizia per sospette operazione economiche illecite.

Tornando nel sud-est turco nel 2013; l’annata seguente il Cizrespor, trascinato dai gol del nuovo acquisto maliano Boubacar Moussa Traorè, è arrivato in terza posizione a pochissimi punti dalla zona promozione per andare nella quarta serie turca. Nonostante l’amarezza per la mancata scalata, la squadra ha potuto consolarsi ottenendo la qualificazione ai turni preliminari della Coppa di Turchia.

La società nel 2014-15, per gestire al meglio il doppio impegno campionato-coppa, ha rinforzato la rosa con l’arrivo del centravanti ivoriano ex Antalyaspor, Boluspor e Glyfada Serge Djiehoua, un giocatore famosissimo in tutto il mondo per aver ricevuto un espulsione dopo 7 secondi dal suo ingresso in campo ai tempi della sua militanza in Grecia.

L’accoppiata africana ha fatto fin da subito la differenza nella quinta divisione turca, portando il Cizrespor in testa alla classifica, ma nel frattempo ha anche trascinato la squadra alle vittorie nei preliminari di Türkiye Kupasi contro compagini di categoria superiore come Yuksekova, Mardinspor, Aydinspor e Göztepe.

Questi inaspettati e storici trionfi hanno portato per la prima volta il club curdo alla fase a gironi della Coppa di Turchia.

Il sorteggio ha poi inserito la compagine di Cizre in un gruppo molto impegnativo con avversari non abbordabili sulla carta: Giresunspor, Konyaspor e Gençlerbirliği.

CIZRESPOR 1-2 GENCLERBIRLIGI

La prima battaglia di Coppa di Turchia si è svolta il 9 dicembre 2014 allo Stadio Cizre Ilce davanti al tutto esaurito sugli spalti: nonostante l’ambiente ostile (fischiati e cori contro giocatori) il Gençlerbirliği, trascinato dai talentuosi Berat Tosun e Artun Akcakin, ha sbancato Cizre che poi ha segnato il gol della bandiera con Hakan Dogan.

GIRESUNSPOR 1-2 CIZRESPOR

Il 17 settembre dello stesso mese allo Stadio Ataturk di Giresun i curdi hanno sbancato la tana del Giresunspor grazie ai gol di Hakan Dogan e Murat Yilmaz. Per i padroni di casa, a nulla è servito il gol al 90 di Ugur Aktas.

KONYASPOR 7-1 CIZRESPOR

Alla vigilia del Natale 2014 nella nuovissima Torku Arena di Konya il Cizrespor ha sentito il peso di giocare in uno stadio monumentale contro un ottimo club della Super Lig turca ed è stato seppellito per 7-1 dai padroni di casa del Konyaspor.

I vari Kabze, Sahiner, Vedat Bora, Djalma, Guven, Aydin e Ugur Inceman hanno preso a pallonate gli inesperti semi-professionisti curdi che sono riusciti ad andare in gol soltanto in un occasione grazie al talento maliano Boubacar Moussa Traoré.

CIZRESPOR 2-0 KONYASPOR

A San Silvestro dello stesso anno i turco-curdi di Cizre hanno clamorosamente inflitto un letale 2-0 a un sorpreso e attonito Konyaspor. Decisivi oltre ai tifosi protagonisti sugli spalti di calore e passione, lo sono stati grazie alle loro giocate Serge Djehoua e Hakan Dogan.

GENCLERBIRLIGI 4-0 CIZRESPOR

Il 29 gennaio 2015 i turchi di Ankara, memori della calda accoglienza ricevuta nel sud-est del paese, hanno liquidato con un letale 4-0 il Cizrespor grazie ai gol di Petrovic, Tosun, Liviu Antal e Kocer. Il sogno della compagine della Bolgesel Amator Lig di continuare questo leggendario percorso in Turkiye Kupasi è così ad un bivio.

CIZRESPOR 0-0 GIRESUNSPOR

Uno scialbo pareggio risultato dell’ultima gara del girone di Coppa di Turchia disputatasi il 4 febbraio dello stesso anno al Cizre Ilce Stadyumu ha posto fine a questa avventura del club nel calcio del conta. Gli anatolici del Konyaspor hanno soffiato il secondo posto valido per la qualificazione ai curdi grazie alla differenza reti.

GIOIA, SPERANZA E CRISI POLITICA

L’abbandono della Coppa di Turchia ha spinto il Cizrespor a concentarsi ancora di più sul campionato di quinta divisione poi vinto al fotofinish dopo un lungo ed estenuante duello con il Bingolspor. A far la differenza in favore dei turco-curdi di Sirnak sono stati i molteplici gol di Boubacar Moussa Traoré (12) e Serge Djehoua (15).

Tutta Cizre e parte della provincia di Sirnak hanno potuto festeggiare così la vittoria del campionato con conseguente passaggio in 3.Lig nell’ultimo gradino del calcio professionistico turco. Quest’anno il club, pur tra mille difficoltà dovute alle cessioni dei due top player africani per impossibilità di tesseramento (la Tff vieta l’acquisto di foreign players in terza e quarta serie), ha disputato egregiamente un modesto campionato fino alla crisi politica tra Ankara ed estremisti curdi che poi ha causato un blitz dell’esercito in città.

E come sempre nella sporca ruota della politica finisce il calcio, con il club di Cizre vittima di uno scontro aspro che andrebbe evitato.

Intanto la compagine di Cizre (che nel proprio logo e nei colori sociali ha gli stessi colori del logo della bandiera curda) non può più disputare incontri ufficiali (perchè anche il Cizre Ilce Stadyumu è sede del conflitto), quindi l’ultimo posto a cui è ancorato il club nella classifica della 3.Lig turca riporterà la squadra nell’anonimato dei campionati interregionali.

Non sta a noi stabilire che ha ragione e chi no nel conflitto.

Ma ciò che fa rabbrividire è vedere le immagini di una Cizre che solo un anno fa era in festa:

Ma che oggi invece vive una realtà di guerra, coprifuoco e assedi:

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