UEFA Nations League: da 0-2 a 3-2, la Turchia riscatta un avvio deludente

Inizia la UEFA Nations League per la Turchia di Mircea Lucescu. Il bilancio, dopo due giornate, è agrodolce: una sconfitta interna a Trebisonda, una difesa che traballa di continuo, e poi la rimonta della Friends Arena contro una Svezia che al 50′ stava sul 2-0.

C’è tanta carne al fuoco, insomma, nel considerare il debutto assoluto della Turchia nella neonata competizione UEFA. Dalla splendida accoglienza di Trebisonda, dove il pubblico locale ha accolto la Nazionale dopo un lungo digiuno, e dove però la Russia ha mostrato che l’exploit casalingo del Mondiale è stato tutt’altro che casuale; al trionfo di Stoccolma, arrivato dopo un match che sembrava indirizzato verso i padroni di casa. Il girone di Nations League torna equilibrato e aperto, con i turchi che stranamente perdono in casa e vincono in trasferta (anche se il settore ospiti della Friends Arena era ben più che pieno di tifosi in maglia rossa). Come sempre, gli emigrati della diaspora turca si sono fatti sentire e hanno dato una mano nel momento di difficoltà della squadra.
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Molto, però, passa dalle mani di Mircea Lucescu, pressato dall’ambiente della Federazione che avrebbe già allertato Aykut Kocaman per un’eventuale sostituzione in corsa. Non accadrà, almeno non a breve; la rimonta di Stoccolma lascia in eredità anche un buon gioco, finalmente visto non soltanto nel palleggio a metà campo. A Trebisonda era mancata lucidità sottoporta, e la difesa era rimasta in stato di confusione; questi difetti si sono ripetuti anche nell’appuntamento svedese, ma con meno continuità. Dopo lo svarione nel primo tempo di Kaan Ayhan, che regala a Kiese-Thelin il facile 1-0, è Viktor Claesson a trovare un super destro da fuori per il 2-0. A tirar fuori la Turchia dai pasticci è l’ormai milanese d’adozione Çalhanoğlu, che trafigge Olsen dopo pochi istanti dal 2-0. La Turchia trova con quel gol soprattutto l’autostima, persa già in quel di Trebisonda, e pian piano inizia il lungo assedio alla Svezia che durerà fino al 90′. Nei minuti precedenti, Lucescu indovina i cambi: dai piedi di Yunus Malli nasce il 2-2 di Emre Akbaba, grande protagonista anche del 3-2 con una deviazione al 92′. Festa grande per Lucescu, 3 punti in classifica per i turchi. La Svezia resta a 0 ma continua a confermare di essere ben più di una squadra tignosa. Alla fine, all’85’ aveva in saccoccia un altro trionfo. Stiamo pur sempre parlando di una squadra che all’ultimo Mondiale ha raggiunto i quarti di finale: chissà che questa vittoria a Riva, la Coverciano turca, non possa finalmente portare un po’ di autostima.

UEFA NATIONS LEAGUE

GRUPPO B2

Russia 3*
Turchia 3
Svezia 0*

*una partita in meno
chi vince si qualifica alla Divisione A che si disputerà dopo Euro 2020, e raggiunge le semifinali della Divisione B. La vincitrice del torneo finale della Divisione B si qualifica direttamente a Euro 2020.

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