Süper Lig, la situazione: Sivasspor capolista a sorpresa dopo 12 giornate

Dopo 12 giornate si può tirare un primo bilancio di uno degli inizi più caotici del campionato turco negli ultimi anni. La Süper Lig ci ha abituato a scenari pazzeschi, ma questa stagione supera persino le ultime e si candida a essere ulteriormente spettacolare nei prossimi mesi.

Esiste forse un prima, e un dopo. Nell’estate del 2018 la lira turca si svalutava nettamente, e la “guerra” a parole tra Turchia e USA ha portato molti club della massima divisione calcistica della Mezzaluna a smaltire i ranghi, lasciando partire a basso costo molti degli asset più valorosi nelle rose. Successivamente, il calcio turco ha vissuto due velocità alterne: quella della Nazionale, che sta finalmente raccogliendo i frutti dei tanti talenti in giro per l’Europa, e quella dei club, ormai incapaci di rendersi protagonisti di grandi prestazioni in Champions ed Europa League, con la Turchia ormai vicinissima a perdere il suo unico accesso automatico stagionale alla Champions League.

In questo caos, è stata inevitabile la crisi delle storiche grandi del calcio nazionale. Sebbene gli ultimi trionfi in campionato abbiano visto il Galatasaray vincere due titoli di fila, i giallorossi hanno faticato (non poco) in Europa a raccogliere punti e a evitare figuracce. Inoltre le vittorie al fotofinish, in entrambe le ultime stagioni ai danni di un Basaksehir che ha davvero tanto da recriminare in quanto a opportunità fallite, hanno forse nascosto sotto il tappeto i tanti problemi del cimbom e più in generale del calcio turco. Il Besiktas, dopo un bel ciclo domestico e continentale (unico club turco a vincere il suo girone di Champions League, con la splendida campagna 2017-2018), ha dovuto cedere parecchi asset per le ragioni di cui sopra. Il Fenerbahçe è reduce da un’annata horror e ora finalmente è tornato a combattere nei piani alti della classifica.

In questo vuoto di potere, nelle prime giornate di campionato si è inserito l’Alanyaspor, ora rimpiazzato, nel ruolo di contendente a sorpresa, da un solido Sivasspor, vincente a Kayseri nel fine settimana e ora primo in solitaria. Il Sivas ha approfittato delle lune alterne del Trabzonspor, demoralizzato peraltro da una campagna europea finora ben sotto le attese, oltre che della falsa partenza del Basaksehir, pian piano. sempre più convincente però sotto la guida di Buruk. L’ex giocatore dell’Inter inizia a vedere i frutti del suo lavoro e anche fuori dalle mura della Turchia si appresta ad affrontare la Roma, in uno scontro in casa che può essere decisivo per portare vitali punti ranking UEFA al Paese. E in campionato, è a soli due punti dalla vetta: forse sono ancora gli arancio-blu, una delle realtà più controverse e difficili da spiegare del calcio turco, a essere la squadra da battere nella massima divisione. Lo scopriremo presto: per il momento la città di Sivas si gode questa settimana di fine novembre, in cui nel profondo dell’Anatolia inizia a far tanto freddo, eppure, per una volta, i punti di svantaggio dalla testa della classifica non scendono sotto lo zero.

CLASSIFICA

Sivasspor 24
Trabzonspor 22
Basaksehir 22
Fenerbahçe 21
Besiktas 21
Yeni Malatyaspor 19
Alanyaspor 19
Galatasaray 19
Goztepe 16
Gaziantep 16
Denizlispor 14
Rizespor 14
Gençlerbirligi 13
Konyaspor 13
Kasimpasa 12
Antalyaspor 12
Ankaragucu 9
Kayserispor 7

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