Champions League, 3° turno preliminare: Club Brugge-Başakşehir 3-3

Alti e bassi per un Başakşehir che fa l’esordio in Champions League con un 3-3 su territorio belga. A Bruges rimangono i rimpianti per un secondo tempo dominato, in cui dopo il vantaggio per 2-3 è arrivato un pari concesso grazie a un errore del portiere Volkan Babacan, stasera sottotono.

È forse la serata più importante della storia del Başakşehir, e non è la prima volta che scriviamo questa frase. D’altronde, per un club fondato nel 2014 non può che andare così. Bruciate le tappe, con due apparizioni fugaci nei preliminari di Europa League (un solo turno passato con due pareggi contro il Rijeka, poi due eliminazioni precoci) ora è tempo della Champions League. Si gioca di mercoledì, a Bruges, in Belgio. I padroni di casa partono con il botto: Dennis e Denswijl regolano subito gli arancio-blu, partiti con un approccio timoroso e con un baricentro arretrato. Il Başakşehir fatica, non copre gli spazi al meglio e soprattutto ha evidente paura nel tentare di costruire un’azione. Il primo tempo si chiude così, con un sussulto tentato da Elia e un’altra occasione, capitata sui piedi di uno spento Edin Visca.

È di fatto nella ripresa che scende in campo il Başakşehir che conosciamo. Pressing a tutto campo e rabbiose ripartenze, ed ecco subito il gol da fuori di Mossoro, che viene assistito alla perfezione da Mahmut Tekdemir. Non è un fuoco di paglia: 5 minuti dopo, al 64′, Eljero Elia si ritrova tutto solo in contropiede davanti al portiere. 2-2, partita riaperta. La prova a chiudere di nuovo Mossoro, che dopo una favolosa azione a più tocchi da parte del Başakşehir si trova a tu per tu con il portiere. Niente palla ad Adebayor, che si era pur liberato: doppietta per il fantasista brasiliano, autore di un’ottima ripresa. Il rammarico del Başakşehir si presenta con una punizione di Denswijl, con un altro errore di Babacan (imperfetto anche sull’1-0 e sul 2-0). Finisce in pari, 3-3, con tre pesanti marcature in trasferta. Ora si giocherà alla Fatih Terim Arena di Istanbul. Il sogno Champions del Başakşehir non si ferma al Jan Breydel Stadion, e dopo quel primo tempo è una notizia. Certo che, visti i valori reali delle squadre nella ripresa, era lecito aspettarsi addirittura di più da questa serata di fine luglio.

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