Europa League, 3° giornata: Akhisar umiliato a Siviglia, Fenerbahçe pari in rimonta, Beşiktaş in crisi

Giornata difficile per il calcio turco: dopo lo 0-0 del Galatasaray in Champions League, ora è il turno dell’Europa League. Appuntamenti fattibili, sulla carta, a parte quello durissimo (e storico) dell’Akhisar a Siviglia; eppure sia Fener che BJK sono in grande crisi in campionato.

L’aria d’Europa non cambia le cose per Fenerbahçe e Beşiktaş: continua il momento no per entrambe, con la squadra di Cocu che riesce almeno a portare a casa un punto. Completamente a fondo, invece, Akhisar e BJK. Crolla, come previsto, a Siviglia l’Akhisar, travolto fin dai primi minuti con una splendida rete di Roque Mesa che apre le danze al 7′. Il resto del match è un supplizio: sugli scudi per i padroni di casa Luis Muriel, vecchia conoscenza della Serie A. Male, per l’Akhisar, il portiere Milan Lukac, comprensibilmente assediato dai tanti tiri dei biancorossi e poco supportato da una retroguardia spesso difettosa. Il KO peggiore, per il calcio turco, è però quello del Beşiktaş: il Genk infatti sbanca il Vodafone Park con un netto 2-4. Mentre nel gruppo Sarpsborg e Malmoe lottano alla pari, l’equilibrio viene spezzato da un ottimo Samatta, che in contropiede punisce più volte i bianconeri, disorientati e sempre più in crisi. A poco serve la doppietta di Vagner Love, mentre la difesa imbarca reti da quasi ogni ripartenza belga. Già in campionato era parso un BJK svuotato e in confusione, ma la crisi si acuisce inevitabilmente con questa clamorosa sconfitta. Sulla graticola, forse per la prima volta, finisce il tecnico Şenol Güneş, capro espiatorio di una situazione non facile che rischia di far perdere punti decisivi nel ranking UEFA, in cui Turchia e Belgio si sfidano per il nono posto. Per merito del (buon) Genk di Clement, la situazione per i turchi si fa dura.

A tal proposito, occasione persa per l’Anderlecht in casa contro il Fenerbahçe. Avanti 2-0, il club di Bruxelles viene rimontato da un Fener in totale crisi in campionato (a ridosso della zona retrocessione). Prima rete per Frey, attaccante arrivato da Zurigo con il difficile compito di rimpiazzare Fernandao, partito verso l’Arabia in estate. Manca comunque un’identità di gioco; il casuale gol di Hasan Ali Kaldirim è solo un palliativo. Cocu intanto si salva, ma al ritorno a Istanbul servono risposte più chiare. Così come in campionato, dove il Fener ha ancora meno margine d’errore. In Europa, quantomeno, il secondo posto nel girone testimonia che la qualificazione è tutt’altro che chiusa. Vorrebbero che fosse così, Beşiktaş e Akhisar, reduci da una notte orribile.

CLASSIFICHE DOPO 3 GIORNATE

Dinamo Zagabria 9
Fenerbahçe 4
Spartak Trnava 3
Anderlecht 1

Genk 6
Malmoe 4
Sarpsborg 4
BJK 3

Siviglia 6
Krasnodar 6
Standard 6
Akhisar 0

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