Europa: altro sorteggio duro per il Fenerbahçe, più fortuna per Başakşehir e Beşiktaş

Come già vi abbiamo spiegato nei giorni scorsi, è tempo di coppe europee per le squadre turche.

A Istanbul si respira un’aria estiva, frizzante e promettente. Tra le frotte di turisti (di nuovo numerosi sul Bosforo) e i tanti lavoratori che come sempre rendono caotico ogni angolo della città, è quasi impossibile scorgere la notizia sportiva del giorno. Che arriva alle 13 di un lunedì di luglio. Tra meno di un mese, più precisamente il 14 agosto, torna il grande calcio. I manifesti del Galatasaray affollano la parte europea della megalopoli, alternati da quelli sempre presenti del Beşiktaş; eppure il primo partidazo di stagione si giocherà sull’altra sponda di Istanbul. In casa del Fenerbahçe arriverà infatti il Benfica, per una partita più da girone di Champions che da terzo turno preliminare. Ma con le nuove regole UEFA i campionati cosiddetti “minori” si ritrovano costretti a inseguire, penalizzati da un sistema che rischia di isolare i campionati già ricchi da quelli in crescita. Un meccanismo già conosciuto in Turchia, dove il Fener sa già di dover lavorare duramente per dover passare. Non si tratta del primo sorteggio difficile per i Canarini. E in caso di vittoria non sarebbe nemmeno finita: perché mancherebbe ancora il turno preliminare. In caso di sconfitta contro il Benfica, comunque, al Fener verrebbe garantito l’ingresso ai gironi di Europa League (sempre a causa delle nuove regole). Una piccola consolazione, per chi sa di essere su un sentiero in salita.

Se sulla sponda asiatica del Bosforo l’atmosfera è sicuramente quella di una squadra che sta attraversando un periodo di transizione, in Europa ci sono più certezze. Soprattutto in casa Başakşehir, dove gli arancio-blu sono andati per un altro anno in ritiro in Austria, sempre nello stesso complesso sportivo non lontano da Salisburgo. Come sempre l’obiettivo dello staff di Avci è compattare il gruppo, un’impresa riuscita in ognuna delle ultime quattro stagioni. In Europa, purtroppo, soltanto a corrente alternata. Le avversarie per entrare in UEL però sono tutt’altro che proibitive, almeno sulla carta. A Istanbul arriverà una tra Aberdeen e Burnley: attenzione soprattutto a questi ultimi, che hanno vissuto un’autentica stagione-rivelazione sotto la carismatica guida di Sean Dyche.

Più simile al Fenerbahçe, invece, il momento del Beşiktaş, che vive in un clima da lavori in corso. La cessione imminente di Fabri al Fulham lascia un buco (non da poco) in porta, da colmare al più presto. Anche Talisca è partito, e dire che vi sia al momento un rimpiazzo all’altezza è senz’altro mentire. La società è alla ricerca di rinforzi ma al momento Güneş, che verrà aiutato dalla superstar madridista Guti (secondo allenatore di assoluto spicco per le Aquile Nere in questa stagione), dovrà arrangiarsi con il materiale a disposizione. Ancora da regolare i faroesi del Torshavn, poi i bianconeri si troveranno faccia a faccia con una tra LASK Linz e Lillestrom. I pronostici pendono nettamente dalla parte del BJK. Brutte sorprese come quelle della scorsa stagione, con Gala e Fener fuori d’estate, non dovrebbero proprio esserci. A meno che l’aria estiva di Istanbul non faccia sentire in vacanza anche i giocatori.

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