Europa League: pazzo Beşiktaş, super rimonta in Norvegia. Fenerbahçe qualificato ai sedicesimi

A parte la quinta sconfitta su cinque partite per l’Akhisar Belediye, il calcio turco riesce a sorridere in questo giovedì di Europa League. È arrivata infatti una vittoria-chiave per il Beşiktaş, che espugna Sarpsborg dopo essere stato sotto 2-0. Pari senza reti per il Fenerbahçe, che si qualifica ai sedicesimi di finale con una giornata d’anticipo.

Buone notizie per il calcio turco, finalmente: ce n’era bisogno, dopo i tanti schiaffi al ranking UEFA arrivati nelle ultime settimane. Il KO del Galatasaray a Mosca in Champions League senz’altro non ha migliorato la situazione, resa ancor più difficile dai momenti incerti che stanno attraversando anche le altre storiche grandi del calcio turco, mai in tensione e crisi come in questa stagione. Così il Beşiktaş, che l’anno scorso trionfava nel suo girone di Champions stabilendo il record assoluto di punti per una squadra turca nella competizione, ora fatica a superare il piccolo Sarpsborg, alla prima partecipazione in Europa League. Non solo: i norvegesi vanno pure sul 2-0, in un primo tempo dominato dalle tante incertezze difensive dei bianconeri (stasera in maglia rossa), di cui come al solito si parlerà soltanto del portiere Loris Karius, non perfetto ma non unico colpevole di un reparto che fa acqua da tutte le parti. C’è tanto lavoro da fare, eppure stasera si è forse identificato uno degli uomini da cui partire per l’immediato futuro del Beşiktaş: Jeremain Lens, mai come oggi decisivo a ribaltare il risultato. Suo il 2-1 al 62′, tanto cercato dalle Aquile Nere; sua anche l’azione che propizia il successivo 2-2, arrivato 4 minuti dopo con la zampata di Vagner Love. Nel finale, al 90′, ancora Lens firma la vittoria turca in Norvegia. Un successo meritato, al netto del modo rocambolesco in cui è arrivato: il Sarpsborg, partito benissimo e andato ben oltre le aspettative, dopo 30′ era già in evidente affanno. La risposta del Beşiktaş è anzi forse arrivata troppo tardi. Ma ci sono anche note positive: netta anche la crescita dell’ex Torino, Inter e Fiorentina Adem Ljajic. Comunque sia, qualificazione legata al prossimo match: tutto è ancora aperto, con il Malmoe che sfida le Aquile Nere al Vodafone Park per un posto ai sedicesimi.

Molte meno emozioni nello 0-0 che regala al Fenerbahçe un’importantissima qualificazione anticipata ai sedicesimi di Europa League. Succede pochissimo sulla sponda asiatica di Istanbul, con entrambe le squadre più attente a contenere che a spingere nel corso del match. La Dinamo Zagabria comunque conferma di essere la miglior forza del girone, gestendo alla grande tutte le fasi della partita e costringendo il Fener a un’oculata ricerca di trame offensive, spesso senza risultati. Va bene a entrambe, visto che Spartak Trnava e Anderlecht non concludono nulla e restano irrimediabilmente indietro. Europa League ahinoi incolore, invece, quella dell’Akhisar vincitore della scorsa Coppa di Turchia: nonostante il gol di Serginho arrivato nel primo tempo, i neroverdi si sono visti schiacciati dal Krasnodar in una ripresa giocata a una porta sola. 2-1 il risultato finale, con l’immancabile firma di Ari, leggenda dei russi in maglia verde. Lo “zero” non abbandona la casella dei punti dell’Akhisar, spesso punito oltremodo dalle sue avversarie (vedasi la gara interna con il Siviglia), ma comunque palesemente inadeguato a questi livelli. Peccato per l’addio di mister Buruk in estate; forse con lui, l’uomo che ha portato la squadra all’inatteso trionfo in Coppa l’anno scorso, le cose sarebbero andate diversamente.

GRUPPO D

Dinamo Zagabria 13
Fenerbahçe 8
Spartak Trnava 4
Anderlecht 2

GRUPPO I

Genk 8
Beşiktaş 7
Malmoe 6
Sarpsborg 5

GRUPPO J

Krasnodar 12
Siviglia 9
Standard Liegi 9
Akhisar 0

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